L’importanza del dialogo

XIX Edizione Tertio Millennio Film Fest
Festival del dialogo Interreligioso
25 -31 ottobre 2015
Casa del Cinema a Villa Borghese, largo Marcello Mastroianni, 1
Cinema Trevi, Sala della Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia, vicolo del Puttarello, 25

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La XIX edizione del Tertio Millennio Film Fest, la rassegna della Fondazione Ente dello Spettacolo voluta da san Giovanni Paolo II nel 1997, si rinnova profondamente nel segno del dialogo interculturale e interreligioso. Prendendo le mosse dal “Cortile dei Gentili” promosso da S.E. il card. Gianfranco Ravasi, Presidente Pontificio Consiglio della Cultura, Tertio Millennio ha coinvolto i rappresentanti delle religioni – Comunità cattolica, protestante, ebraica e musulmana – all’interno del Comitato di Selezione del Festival per sviluppare una proposta cinematografica nel segno della pace.
Il dialogo interreligioso, come sottolinea papa Francesco, «è una condizione imprescindibile per la pace, e per questo è un dovere per tutti i credenti» (cfr. Evangelii gaudium, 250). Il Festival, presieduto da don Davide Milani (Presidente Fondazione Ente dello Spettacolo) e sotto la direzione generale di Antonio Urrata (Direttore Generale Fondazione Ente dello Spettacolo), prevede un Comitato di Selezione, composto da delegati delle Comunità religiose ed esponenti del mondo della cultura e dell’industria cinematografica, nonché da un Comitato Consultivo, formato da personalità del settore cinematografico e audiovisivo. Il Tertio Millennio Film Fest desidera diventare uno spazio dove religioni e culture differenti possano incontrarsi liberamente, dove sia possibile avanzare una proposta di pace e condivisione. Come da tradizione, la manifestazione non ha una sezione concorso, ma vuole dare spazio ai titoli mondiali più interessanti e coraggiosi nell’ambito della comprensione dell’altro.

Durante la cerimonia di presentazione del Festival, S.E. il Card. Gianfranco Ravasi ha detto: “Riteniamo il cinema una delle grandi espressioni artistiche contemporanee e la nuova tipologia del festival Tertio Millennio vuole in qualche modo accompagnare questo incontro tra voci diverse, attraverso la presenza congiunta di culture, etnie ed espressioni religiose differenti: tutto questo, però, cercando in sede di selezione dei film di non lasciarsi tentare da un aggettivo, ‘religioso’, che finirebbe per cristallizzare l’intero discorso. Non vogliamo produzioni apologetiche. L’espressione spirituale si ottiene dalla qualità artistica dell’opera, basti pensare a cineasti come Pasolini e Bresson, capaci in maniera laica di raggiungere attraverso i propri film una carica trascendente”. “Un’iniziativa davvero lodevole, perché ritengo che ci siano cose che la teologia non riesca a dire, mentre l’arte sì. Il cinema può raggiungere ambiti poi che altre espressioni artistiche non raggiungono, grazie ad una specificità di comunicazione che, in un quadro come detto non apologetico e attraverso il coinvolgimento di diverse espressioni religiose, ci permette una forma di dialogo verso il quale forse ancora non siamo del tutto abituati”, dice il prof. Fulvio Ferrario, Decano della Facoltà Valdese di Teologia. Al quale fa eco la prof.ssa Shahrzad Houshmand, docente di Studi islamici presso la Pontificia Università Gregoriana: “La comunità islamica non può non condividere questa iniziativa. Se non si lavora insieme per progettare un bene comune non è possibile costruire una casa comune: la nostra vita senza relazione è isola chiusa in se stessa, dobbiamo diventare costruttori di ponti per l’incontro tra popoli, proprio come invocato dal Papa. E le religioni, oggi più che mai, devono essere credibili in un mondo che soffre per le ingiustizie: bisogna fare di tutto per ritrovare l’essenza umana”. Del resto, condividere la propria cultura – come ricorda Sira Fatucci (Assessore alla Cultura del Centro Ebraico Italiano Il Pitigliani) – “non può far altro che aiutare ad avvicinare i popoli, la gente: e il cinema, in questo, è una stella che illumina e che richiama intorno a sé l’attenzione di molti”. Significativo, poi, come questo nuovo corso del Tertio Millennio Film Fest avvenga proprio nel 120° anniversario dell’invenzione del cinema: “20 anni fa anche Papa Giovanni Paolo II, in occasione del centenario, ricordò l’importanza di questa straordinaria forma d’arte”, fa presente padre Giovanni Epifani, dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana. “Credere in Dio è sorgente di pace: vivere, vedere e raccontare. Proprio quello che fa anche il cinema. Per questo, mi auguro che il nuovo Tertio Millennio Film Fest rappresenti la reale occasione di dialogo ecumenico, interreligioso e interculturale: per un reciproco ascolto, per ampliare le nostre conoscenze, per aumentare le possibilità di dialogo. E di condivisione”: questo, infine, l’augurio del presidente FEdS don Davide Milani.

Concerto inaugurale

La XIX edizione del Festival si è aperta domenica 25 ottobre alle ore 18.00 alla Casa del Cinema a Villa Borghese con il concerto Dialogo in musica di cui sono stati protagonisti musicisti di diverse culture, proposti dalle Comunità religiose. Il Concerto è stato presentato da Lorena Bianchetti (giornalista e conduttrice di A Sua Immagine, Rai Uno) ed è stato un momento di incontro e condivisione di tradizioni e sonorità delle Comunità religiose, per un’occasione di festa e dialogo.

Film in programma

Acqua, Cibo, Dio

Almanya – la mia famiglia va in Germania

Behemoth (Beixi moshou)

Condotta

Daddy’s School

Dio esiste e vive a Bruxelles

El manzano azul

Footnote (Hearat shulayim)

Giovanni e Rugalda due sposi vergini

Hadji Sha (Shiftegi)

Il miracolo

Il principe del deserto

Il Respiro di Dio – Storie di vita consacrata

Kreuzweg – Le stazioni della fede

L’amore non perdona

NapolIslam

Non piangere per me, Sudan

Partly Private (Hachlata hotehet)

Permesso di soggiorno

Pitza e datteri

SanBa

Sport

The Tenant

Timbuktu

Un mondo fragile

Vai e Vivrai

Vulcano – Ixcanul

 

Incontri con gli Ospiti

Lia Beltrami e Marco Pisano

Zhao Liang  per il film di apertura Behemoth

Il respiro di Dio – Storie di vita consacrata – Cristiana Caricato

Gli autori di  Sport

Fariborz Kamkari

Mohsen Makhmalbaf  per il film The Tenant

Gli autori di L’Infinita Fabbrica del DuomoMassimo D’Anolfi e Martina Parenti

Gli autori di Permesso di soggiornoEdoardo De Angelis, Guido Lombardi e Francesco Prisco