Frontiere generazionali

XIV edizione Tertio Millennio Film Fest
Roma, 7 – 12 dicembre 2010
Cinema Sala Trevi, sala della Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia – Vicolo del Puttarello, 25

Giovani, lavoro, disagio e recupero delle tradizioni
Giunto alla XIV edizione, il Tertio Millennio Film Fest, organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, presieduta da Dario E. Viganò, propone il cinema come momento di riflessione sui problemi e gli avvenimenti del mondo contemporaneo e come motore per le domande che nessuno può più permettersi di eludere.
Come ogni anno, tutte le opere del palinsesto ruotano intorno al tema centrale scelto che, per l’edizione 2010, è “Frontiere generazionali”, perché esistono muri invisibili che separano i più giovani dal resto del mondo, confinandoli e destinandoli alla solitudine, impedendo loro di entrare nell’universo del lavoro, di progettare e di accedere liberamente al patrimonio delle tradizioni.

Dario E. Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, nonché Presidente e Direttore Artistico del Tertio Millennio Film Fest, spiega che: “Il Tertio Millennio Film Fest è per tradizione momento di riflessione sulla condizione dell’uomo nel mondo moderno, usando l’orizzonte cinematografico come mezzo per ragionare e sviscerare i problemi di oggi, ma anche come luogo di incontro di persone e mentalità diverse. Il titolo dell’edizione racchiude il senso di alcune domande, oggi imprescindibili. In questo mondo governato dalle leggi del profitto, i valori familiari sembrano naufragare e per i giovani è sempre più difficile riuscire a trovare un proprio posto nella società, pensare al futuro senza paure e a instaurare un dialogo con le generazioni che li hanno preceduti. È dovere del cinema, mezzo legato profondamente alla contemporaneità, rapportarsi a questo tema attuale di giovani, lavoro, disagio e recupero delle tradizioni”.

Il Tertio Millennio Film Fest è il primo festival realizzato con il Patrocinio del Vaticano. È giunto alla sua XIV edizione ed è organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo presieduta da Dario Edoardo Viganò e dalla “Rivista del Cinematografo”, sempre da lui diretta. È curato in collaborazione con i Pontifici Consigli della Cultura e delle Comunicazioni Sociali, con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, con il contributo della Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il Festival ha avuto l’Adesione della Presidenza della Repubblica.

 

Tavola Rotonda
Roma, 1° dicembre 2010
Cinema Sala Trevi, Vicolo del Puttarello, 25

Padri e figli, scontri di civiltà tra passato e presente: verso quale futuro?
La XIV edizione del Tertio Millennio Film Fest è stata preceduta da una tavola rotonda che ha anticipato i temi delle proiezioni. Un’occasione per riflettere, insieme a studiosi e registi, sulle generazioni a confronto. Il titolo di quest’anno, “Frontiere generazionali”, sfrutta l’ambivalenza delle parole per porre il cinema come momento di riflessione sui problemi e gli avvenimenti del mondo contemporaneo. Ci sono muri invisibili, frontiere invalicabili che dividono i più giovani dalle generazioni che li hanno preceduti, impedendo loro di comprendersi appieno. Approfondendo la riflessione in questa direzione, la Tavola Rotonda dal titolo Padri e figli, scontri di civiltà tra passato e presente: verso quale futuro? è stata un’occasione per riflettere sulle generazioni a confronto, per sviscerare, anche attraverso il cinema, i problemi che affliggono la contemporaneità e le profonde trasformazioni di cui è stata oggetto la nostra società, in modo così repentino da cogliere impreparati tutti, soprattutto i più giovani. L’evento è stato diviso in due sessioni, la prima dal titolo: Lavoro: Epoca di padri ed epoca di figli, moderata da Luigi Rancilio, giornalista di Avvenire. La seconda incentrata su La guerra: lo sguardo dei padri e dei figli, condotta daI giornalista di RaiNews24 Paolo Petrecca. Mons. Claudio Maria Celli ha dichiarato: “Quando il cinema racconta la storia, avvia un delicato percorso di confronto tra le generazioni; padri e figli si ritrovano “faccia a faccia”, con esperienze differenti che hanno segnato il loro vissuto. Il film si fa occasione per un dialogo, che attraverso il linguaggio delle immagini, permette di creare un punto d’incontro nel quale ciascuno scende nella realtà dell’altro, arrivando spesso a comprenderla in maniera più profonda. Oggi, forse, abbiamo perso il concetto di famiglia come legame ininterrotto tra le generazioni; abbiamo meno tempo per fermarci a raccontare e ad ascoltare, ma il cinema che parla dell’uomo, porta un contributo innegabile alla costruzione di un futuro che non può prescindere dal passato. In questo progetto comune all’intera umanità, la continuità generazionale diventa costruttiva con il rispetto reciproco di ciò che è stato e che sarà”.

 

Evento collaterale
VII edizione Convegno Internazionale “L’anima nell’arte” – La passione politica come etica somma
 2-4 dicembre 2010, Grottaferrata

Cristina Soldano – Direttore artistico, spiega che: “Diverse sono le prospettive che focalizzano la tematica del Convegno: etica, religiosa, storica, politica, filosofica, sociale, letteraria, artistica, per scandagliare i territori della veracità, della menzogna o degli errori. In questo scenario tragico, che investe la nostra civilizzazione, è imperativa la ricerca filosofica, la riflessione sull’Etica e la Politica, sul concetto di Diritto, al fine di individuarvi la radice e le possibiltà della riformulazione di un Uomo, non ostaggio di rimpianti e/o di speranze, capace di autentico dialogo intergenerazionale”.
L’evento è riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione come corso di formazione permanente per i docenti di ogni ordine e grado, aperto ai laureati e ai maturandi, che ogni anno presentano ricerche e performance a corollario delle tesi dei relatori. È patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura, fin dalla sua prima edizione, non finanziato da nessun Ente, è testimonianza di impegno civico dei suoi membri.

 

I film in programma

A Letter to Elia

Intonazii

Biutiful

La morte rouge

Park Mark

Silent Souls

Tajabone

The Woodmans

Un homme qui crie

We Are Half of Iran’s Population

 

Incontri con gli Ospiti

 

Prima edizione premio I – father – Short Film Award
La Fondazione Ente dello Spettacolo, in collaborazione con il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, ha presentato la prima edizione di i-father – Short Film Award, un concorso a soggetto, per la realizzazione di cinque brevi opere audiovisive della durata massima di 5 minuti, girati utilizzando cellulari smartphone. Il tema è: La missione del prete, cogli l’attimo. La figura del sacerdote deve essere colta, attraverso immagini significative, mentre agisce per il bene comune, per una causa pastorale, sociale, caritativa, solidale. Sono stati ammessi tutti i generi (finzione, documentario) e le forme espressive, comprese animazione e tecniche miste.

Ecco i nomi dei vincitori:

Eliseo Boldrin per Alla sera

Gian Luigi Ceccarelli per Prima missione

Sebastiano Riso per Il coraggio

Vincenzo Sacco per Confessioni di un prete

Ludovica Borghesi per Oggi tu, domani lui