Arte, vita e rappresentazione cinematografica

II edizione Festival del cinema spirituale Tertio Millennio
Roma, 18 – 26 novembre 1998

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La rappresentazione della vita nel cinema del terzo millennio
La seconda edizione del Festival del cinema spirituale Tertio Millennio è dedicata alla ricerca del cinema ispirato ai grandi temi della spiritualità. Il Festival, che si svolge a Roma, ospita anche un convegno internazionale sul tema Arte, vita e rappresentazione cinematografica.

La vita è il vero argomento forte del cinema di fine millennio. “Il cinema può svolgere un ruolo anche all’interno del progetto culturale orientato in senso cristiano. In tale progetto esso assume un ruolo di primo piano dal momento che costituisce il punto di incontro tra il mondo delle comunicazioni sociali e altre forme culturali. È lo specchio dell’animo umano che è in costante ricerca di Dio, spesso persino a sua insaputa. Tra effetti speciali e immagini sorprendenti, esso sa esplorare in maniera profonda l’universo dell’essere umano. Quando poi raggiunge le vette della poesia può diventare fonte di interiore stupore e di profonda meditazione. La tecnica cinematografica, però non deve ma prevalere sull’uomo e sulla vita, asservendoli alla creazione artistica” (San Giovanni Paolo II).

Per la prima volta il Vaticano è sponsor di un Festival del cinema. Il logo della Santa Sede del Giubileo del 2000 è stato assegnato al Festival Tertio Millennio organizzato dalla Rivista del Cinematografo dell’Ente dello spettacolo con il sostegno del Dipartimento spettacolo della Presidenza del Consiglio e il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e il Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali.

 

Convegno Internazionale

Arte, vita e rappresentazione cinematografica
Senso estetico, esigenze spirituali ed istanze culturali

Roma, 17-19 Novembre 1998

Sala Agis – Via di Villa Patrizi, 10

Il tema prescelto per l’edizione 1998 è impegnativo e delicato: arte, vita e cinema. Un trinomio complesso e denso di prospettive etiche ed estetiche. Infatti la difesa della vita è diventato il cardine dell’attuale dibattito filosofico, etico e culturale ed è al centro degli interessi di tanta parte del mondo della cultura, dell’arte, della scienza. Il Convegno, in ciascuna delle tre giornate, è diviso in due sessioni metodologicamente diverse. Il mattino è riservato alla riflessione, con la partecipazione di Jacqueline Risset, Rosetta Loy, il teologo Rino Fisichella, Giuliano Montaldo, Jose Maria Garcia Escudero, John Wauck, Eugene Leahu, Armando Fumagalli, Gaston Roberge, Andrei Tarkowsky jr., e altri. Il pomeriggio invece è riservato ad una proiezione cinematografica, alla quale segue una conversazione tra i responsabili artistici della pellicola ed alcuni uomini di cultura. I film prescelti sono: L’eternità e un giorno, di Theo AnghelopulosI giardini dell’Eden, di Alessandro D’AlatriMadre e figlio di Alexander Sokurov.

Alle sedute partecipano, in qualità di Presidenti, il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e Sua Eccellenza Mons. John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.