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INTERPRETI: Azmeri Haque Badhon (Rehana), Afia Jahin Jaima (Emu), Afia Tabassum Borno (Annie), Kazi Sami Hassan (Arefin), Saberi Alam, Zopari (Lue), Farzana Bithi, Zahed Chowdhury Mithu, Khushiara Khushbu Oni, Yasir Al Haq | SCENEGGIATURA E MONTAGGIO: Abdullah Mohammad Saad | FOTOGRAFIA: Tuhin Tamijul | SUONO: Nikola Medic, Sayba Talukder | SCENOGRAFIA: Ali Afjal Uzzal | PRODUZIONE: Jeremy Chua per Pōtocol, Metro Video, in coproduzione con Rajib Mohajan, Sydul Haque Khandaker, Adnan Habib

Drammatico; Bangladesh-Singapore-Qatar; 2021

Rehana lavora come professoressa assistente in un ospedale universitario a Dhaka (in Bangladesh) e si sforza di mantenere in equilibrio lavoro e famiglia, costretta a dividersi tra i ruoli di insegnante, dottoressa, sorella, figlia e madre. Una sera, Rehana soccorre una studentessa vittima di un’aggressione sessuale dopo averla vista uscire in lacrime dall’ufficio di un professore. Nel frattempo, la donna riceve anche le lamentele dalla scuola di sua figlia di sei anni per i comportamenti insoliti di quest’ultima. Segnata da questi eventi, Rehana rifiuta di accettare l’assurdità della società patriarcale in cui vive e farà tutto ciò che è in suo potere per rendere giustizia alla studentessa e a sua figlia.

 

NOTE DI REGIA

Anche io sono stato testimone di situazioni inaccettabili e ho sempre avuto la tendenza a distogliere lo sguardo per evitare nuovi problemi, poiché credo che ce ne siano già abbastanza nella mia vita. Quindi accetto tutto quello Che la vita mi getta di fronte e vado avanti. Il mio motto per sopravvivere in questo mondo è “Andiamo avanti!”. Forse il motivo della mia ossessione per Rehana è che, a differenza mia, lei non può “andare avanti” e passare ad altro, perché non riesce ad accettarlo. Lei ha questo bisogno di reagire e di arrivare in fondo alle cose. Quando ho iniziato a lavorare sul suo personaggio, ho cercato di approfondire l’argomento e l’ho fatto velocemente, chiedendomi fin dall’inizio: Rehana è davvero una persona giusta e onesta o sta solo elaborando il suo trauma? È una persona dotata di una spiccata umanità o è un’ipocrita? Una moralista o un’egoista? Credo di essermi reso conto che il nostro tentativo di comprendere la natura umana e trovare delle risposte non faccia altro che sollevare ulteriori domande. Sebbene la ricerca sia necessaria la risposta è in realtà molto tragica. Forse volevo solo condividere questa tristezza.