Due anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, a Giancaldo, un paese siciliano, il cinema è l’unico divertimento. Il parroco, gestore della sala, fa passare sullo schermo celebri film americani e italiani, dopo adeguati tagli di cui si occupa Alfredo, il proiezionista, che inizia ai misteri della macchina da proiezione Salvatore, un ragazzino di dieci anni figlio di un disperso in Russia e fanatico frequentatore del cinema. Quando la cabina prende fuoco perché Alfredo ha voluto proiettare un film anche in piazza, Salvatore, dopo aver salvato il proiezionista, che per le ustioni al volto rimarrà cieco, prende il suo posto nel rinnovato Cinema Paradiso. Ormai adolescente, si innamora di Elena, una ragazza benestante. Chiamato alle armi dopo aver chiesto invano un appuntamento all’amata per salutarla, non riceverà nemmeno risposta alle numerose lettere che le invia, regolarmente respinte in caserma. Dopo il servizio militare, Salvatore, su consiglio di Alfredo, lascia Giancaldo. Trent’anni dopo, diventato un affermato regista, Salvatore torna e trova tutto cambiato.