Cecoslovacchia, 1969. Al centro di Praga, lo studente Jan Palach si dà fuoco in segno di protesta contro l’occupazione sovietica. Nella sua lettera d’addio, Palach si augura che il suo gesto sia da esempio per molti altri giovani ma, mentre divampano le agitazioni della comunità studentesca, il governo cerca di far passare come un incidente ciò che è accaduto al giovane. Per evitare che la memoria del gesto del figlio venga cancellata, la madre di Palach coinvolge la giovane avvocatessa Dagmar Buresova nella sua personale battaglia.

Proiezione realizzata in collaborazione con il Seminario di cinema “Eva Rosenbaumová” 2018, Sapienza Università di Roma; con il supporto delle università di Praga e Bratislava, dell’Istituto slovacco a Roma, del Centro Ceco di Milano, dell’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma e dell’Ambasciata della Repubblica Slovacca in Italia.

V.O. con sottotitoli in italiano